Conosciuta anche come "la teleimbonitrice" (il che è tutto dire), la Marchi vanta un curriculum di tutto rispetto: condannata a dieci anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, per truffa aggravata e associazione per delinquere finalizzata alla truffa a seguito di trasmissioni televisive in cui si raggiravano alcuni telespettatori.
Niente male. Che dire di lei, le sue televendite sono una chiara critica alla gestione dei manicomi negli anni trascorsi, quando evidentemente si tendeva a tenere rinchiuse persone anche con lievi problemi psichici per poi lasciare a piede libero, oltretutto per tv, folli da esorcizzare come lei. Fin da inizio carriera urla e strilli acutissimi sono un elemento caratterizzante del suo modo di comunicare, unito ad una manifesta tendenza ad esercitare diktakt in stile neonazista ai telespettatori, come il celeberrimo monito "d'accordoo?!?" per ottenere il tacito assenso del malcapitato spettatore. Lingua molto schietta, per usare un eufemismo ("3 trattamenti che lavoreranno sul vostro corpo cancellando e mangiando,peggio dei piranha,tutta la vostra carne lardosa e grassosa!"), evidenti deliri, strepiti e grida tali da rompere i vetri, come poteva un personaggio del genere non arrivare al successo?!? Ovviamente TUTTO quello che pubblicizzava era un truffa colossale, a partire dal mitico "scioglipancia" che la rese famosa (sigh...).
Già arrestata nel 1990 per concorso in bancarotta, fallita anche come imprenditrice individuale, si dedicò completamente alle televendite e ai messaggi promozionali, coinvolgendo nel suo operato anche la figlia Stefania Nobile, totalmente folle come lei, e il fantomatico mago brasiliano Mario Pacheco Do Nascimento. Pubblicizzava numeri fortunati per il gioco del lotto, talismani, amuleti e kit contro le influenze maligne, sfruttanto gli emeriti imbecilli che le davano corda. Nel 2006, soltanto dopo un servizio di Striscia la Notizia (sigh...), le autorità italiane si decisero a mettere fine a queste onerose truffe/pagliacciate televisive, e ad avviare procedimenti giudiziari nei suoi confronti.
Vanna Marchi e la società per cui lavorava instillavano il terrore di essere perseguitati dalla sfortuna (anche con minacce) agli imbecilli sopracitati, fornendo bustine di sale e rametti d'edera che secondo "specifici rituali" dovevano dimostrare se il pandolo di turno era affetto o no da malocchio. Se per esempio, il sale non si fosse sciolto in acqua, allora il malocchio c'era, e bisognava combatterlo con costosissimi rimedi made in Wanna Marchi(!) Spiegazione: il sale ha dei limiti di solubilità, e se l'acqua è eccessivamente salata è normale che si depositi sul fondo. Proprio quello che accadeva. I "magici" rametti d'edera erano recisi da una pianta nel cortile degli uffici societari!
Condannata a 9 anni e 6 mesi di reclusione, ora in teoria Wanna Marchi dovrebbe essere in galera. In realtà, è stata vista servire ai tavoli del bar del fidanzato della figlia Stefania in Via Napo Torriani a Milano intrattenendo clienti.
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domenica 14 febbraio 2010
martedì 9 febbraio 2010
TELEVENDITORI TRASH parte 1: SERGIO BARACCO
Apro questo post con una dovuta richiesta di scuse da parte mia: non sono riuscito durante tutta questa settimana ad occuparmi del blog per via degli esami che sto preparando. Lo so che non ve ne frega nulla e che probabilmente sareste stati anche meglio se questo post non fosse uscito, ma tant'è, lo sto scrivendo proprio ora, e per vostra sfortuna sarà il primo di una miniserie di post dedicati agli storici televenditori trash che hanno popolato l'ultimo decennio di televisione. Contrattempi permettendo, ovvio.
Il primo è totalmente dedicato ad un eroe delle telepromozioni e televendite urlate, delle ladrate perpetrate spudoratamente via etere, di quel modo così affabulatorio e cialtrone di prendere per il culo gli ingenui telespettatori che passavano il tempo di fronte alle sue televendite di gioielli/pezzi di vetro su Telemarket, per oltre un decennio. Sto parlando dell'inimitabile Sergio Baracco.
Sergio Baracco è stato nel bene e (soprattutto) nel male protagonista della tv italiana e del suo modo di fare comunicazione: i suoi modi di volta in volta sempre più ridicoli ed esagitati hanno ispirato persino due emeriti cretini che vedrei volentieri colare a picco coi piedi nel cemento come i Fichi d'India, il mitico "vubino Buvman" da lui smerciato in varie occasioni assurge ad autentica icona del decennio appena trascorso, comunicativamente parlando s'intende. Il suo caratteristico cambio di tono della voce nel momento in cui l'annuncio o l'offerta presentata raggiungeva il culmine del vantaggio (furto) proposto ha fatto scuola, e ci manda ancora oggi in visibilio il solo risentire quella rapida variazione, da ossesso a calmo e flemmatico, e viceversa, il tutto in un unico, meraviglioso, aulico attimo di paradiso! Godetevi le sue migliori performance, direi che parlano da sole.
Il primo è totalmente dedicato ad un eroe delle telepromozioni e televendite urlate, delle ladrate perpetrate spudoratamente via etere, di quel modo così affabulatorio e cialtrone di prendere per il culo gli ingenui telespettatori che passavano il tempo di fronte alle sue televendite di gioielli/pezzi di vetro su Telemarket, per oltre un decennio. Sto parlando dell'inimitabile Sergio Baracco.
Sergio Baracco è stato nel bene e (soprattutto) nel male protagonista della tv italiana e del suo modo di fare comunicazione: i suoi modi di volta in volta sempre più ridicoli ed esagitati hanno ispirato persino due emeriti cretini che vedrei volentieri colare a picco coi piedi nel cemento come i Fichi d'India, il mitico "vubino Buvman" da lui smerciato in varie occasioni assurge ad autentica icona del decennio appena trascorso, comunicativamente parlando s'intende. Il suo caratteristico cambio di tono della voce nel momento in cui l'annuncio o l'offerta presentata raggiungeva il culmine del vantaggio (furto) proposto ha fatto scuola, e ci manda ancora oggi in visibilio il solo risentire quella rapida variazione, da ossesso a calmo e flemmatico, e viceversa, il tutto in un unico, meraviglioso, aulico attimo di paradiso! Godetevi le sue migliori performance, direi che parlano da sole.
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